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La BCE pubblica le statistiche sui pagamenti del secondo semestre 2025

23/07/2026 11:31

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La BCE pubblica le statistiche sui pagamenti del secondo semestre 2025

Il 22 luglio 2026 la Banca centrale europea ha diffuso le statistiche sui pagamenti diversi dal contante relative al secondo semestre del 2025. I dati

Il 22 luglio 2026 la Banca centrale europea ha diffuso le statistiche sui pagamenti diversi dal contante relative al secondo semestre del 2025. I dati riguardano l'uso dei servizi di pagamento, delle carte e dei terminali da parte del pubblico, oltre ai volumi e ai valori transitati per i sistemi di pagamento al dettaglio e di importo rilevante. Il comunicato si concentra sull'area dell'euro nel suo complesso, ma le statistiche sono pubblicate anche a livello di singolo paese, per tutti gli Stati dell'area dell'euro e per gran parte degli altri Stati membri dell'Unione. La BCE segnala che i dati del secondo semestre 2025 sono provvisori e potranno essere rivisti.

Nel semestre considerato le operazioni non in contante nell'area dell'euro sono state 83,5 miliardi, il 6,9% in più rispetto al secondo semestre del 2024, per un valore complessivo di 117,8 trilioni di euro, in crescita dello 0,8%. La composizione per numero di operazioni vede le carte al 57%, i bonifici al 21%, gli addebiti diretti al 14% e la moneta elettronica al 6%; il restante 1% comprende assegni, rimesse di denaro e altri servizi di pagamento.

Le carte restano quindi lo strumento più usato in termini di frequenza: 47,8 miliardi di operazioni, in aumento del 7,9%, per 1,8 trilioni di euro di valore, in crescita del 6,9%, con un importo medio di circa 39 euro a transazione. Il rapporto tra pagamenti a distanza e pagamenti in presenza è di 19 a 81 in termini di numero e di 30 a 70 in termini di valore. All'interno delle operazioni in presenza il contactless ha ormai un peso dominante: 32,9 miliardi di pagamenti avviati presso terminali POS, con un incremento dell'11,9%, per un valore di 0,9 trilioni di euro in crescita del 12,8%, pari all'85% del numero e al 70% del valore dei pagamenti con carta non remoti. A livello nazionale Cipro registra la quota più elevata di pagamenti con carta sul totale delle operazioni non in contante, circa il 75%.

I bonifici sono stati 17,8 miliardi, in aumento del 7,1%, ma con un valore di 108,9 trilioni di euro, cresciuto solo dello 0,6%. Trattandosi dello strumento normalmente impiegato per i pagamenti di importo elevato, i bonifici assorbono il 92% del valore complessivo dei pagamenti non in contante. Il rapporto tra operazioni disposte per via elettronica e operazioni disposte su supporto cartaceo è di circa 19 a 1 per numero e di circa 15 a 1 per valore. La Lettonia continua ad avere la quota più alta di bonifici sul totale delle operazioni non in contante, intorno al 36%.

Gli addebiti diretti sono stati 11,7 miliardi, in crescita dell'1,8%, per 5,6 trilioni di euro, in aumento del 3,4%. I mandati in forma elettronica coprono il 13% del numero e il 14% del valore, mentre il resto è basato su consensi raccolti in altre forme. La Germania mantiene la quota nazionale più elevata di addebiti diretti sul totale dei pagamenti non in contante, circa il 31%. I pagamenti in moneta elettronica sono stati 5,1 miliardi, in aumento del 10,7%, per 0,3 trilioni di euro, in crescita dell'11,7%: il 99% delle operazioni passa da conti di moneta elettronica e solo l'1% da carte su cui la moneta elettronica può essere caricata.

Sul fronte degli strumenti fisici, a fine semestre le carte con funzione di pagamento erano 872,7 milioni, il 7,3% in più su base annua, il che, a fronte di una popolazione dell'area dell'euro di circa 353 milioni di persone, equivale a una media di 2,5 carte per abitante. Gli sportelli automatici sono scesi a circa 248,9 mila, in calo dell'1,3%, e il 38% di essi accetta operazioni contactless. I terminali POS risultano invece circa 25,7 milioni, con un incremento del 24,6%, e il 93% di essi accetta il contactless; la BCE avverte che in alcuni paesi il numero di ATM e POS risente di conteggi multipli, dovuti al fatto che più prestatori di servizi di pagamento possono acquisire operazioni sullo stesso dispositivo.

Quanto alle infrastrutture, nel secondo semestre 2025 i 36 sistemi di pagamento al dettaglio dell'area dell'euro hanno trattato circa 60,1 miliardi di operazioni per un valore di 27,9 trilioni di euro. I bonifici istantanei hanno rappresentato il 25% del numero e l'8% del valore dei bonifici processati da questi sistemi. La concentrazione è marcata: i tre sistemi maggiori, cioè MCMS, STEP2-T e CORE (Francia), hanno gestito il 67% dei volumi e il 63% dei valori complessivi. I sistemi di pagamento di importo rilevante, che costituiscono l'ossatura dell'infrastruttura finanziaria dell'area, hanno regolato 75,1 milioni di pagamenti per 213,8 trilioni di euro, con T2 e EURO1 come sistemi principali.

La BCE ricorda infine che dal 2025 l'ambito di diffusione delle statistiche sui pagamenti nell'ECB Data Portal è stato ampliato in due fasi, con dettagli geografici più granulari, informazioni sui pagamenti con carta per categoria di esercente e, dallo scorso luglio, indicazioni sugli schemi di bonifico e addebito diretto, oltre ad alcuni indicatori sulle operazioni fraudolente. Il quadro metodologico e di segnalazione è quello definito dal Regolamento ECB/2020/59, che modifica il Regolamento ECB/2013/43, in vigore dal 1° gennaio 2022, con l'Indirizzo ECB/2021/13 sugli obblighi di segnalazione.

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