L'Autorità bancaria europea (EBA) ha aperto una consultazione, che resterà aperta fino al 3 settembre 2026, relativa alle modifiche da apportare alle Norme tecniche di attuazione (ITS) relative alla raccolta dei dati per l'esercizio di benchmarking del rischio di mercato previsto per il 2027.
Gli ITS, adottati in attuazione dell'articolo 78 della Direttiva 2013/36/UE (CRD), disciplinano le modalità di confronto tra i risultati ottenuti mediante i modelli interni e quelli derivanti dall'approccio standardizzato per la misurazione del rischio di mercato, con l'obiettivo di rafforzare la coerenza e l'affidabilità delle metodologie utilizzate dagli intermediari.
Le modifiche proposte intendono adeguare il quadro di riferimento all'evoluzione della disciplina prudenziale europea, consentendo al contempo agli enti creditizi e alle autorità di vigilanza di disporre di tempi adeguati per l'attuazione delle nuove regole.
Tra le principali novità figurano l'estensione dell'esercizio di benchmarking agli istituti che applicano l'Approccio Standardizzato Alternativo (ASA) introdotto dal CRR 3, indipendentemente dall'utilizzo di modelli interni, la ripresa della raccolta dati relativa all'Approccio basato sui Modelli Interni (IMA) previsto dal CRR 2, nonché il rinvio dell'esercizio di benchmarking alla seconda metà del 2027. È inoltre previsto il differimento della raccolta dati relativa all'Approccio Alternativo ai Modelli Interni (AIMA) del CRR 3, in considerazione delle incertezze che ancora caratterizzano la sua concreta implementazione.
La consultazione propone anche una riorganizzazione dei modelli di segnalazione, con l'obiettivo di razionalizzare gli obblighi di reporting e allineare il sistema informativo all'imminente applicazione, dal 1° gennaio 2027, dell'atto delegato della Commissione europea sulla Fundamental Review of the Trading Book (FRTB). Alcune delle modifiche, tra cui quelle relative ai modelli AIMA, erano già state sottoposte a consultazione pubblica.




