Banca d’Italia ha pubblicato il Quaderno di Economia e Finanza n. 1048, dedicato agli stress test estesi all’intero sistema finanziario. Lo studio passa in rassegna le principali metodologie sviluppate per valutare la capacità di banche, assicurazioni, fondi di investimento e altri intermediari non bancari di resistere a scenari avversi, tenendo conto delle interconnessioni tra gli operatori e dei meccanismi attraverso i quali gli shock possono propagarsi e amplificarsi.
L’analisi evidenzia la necessità di superare gli approcci circoscritti ai singoli intermediari o settori. Le vendite forzate di attività, la leva finanziaria, le esposizioni comuni e l’interazione tra rischi di liquidità e di solvibilità possono trasformare shock inizialmente contenuti in fenomeni sistemici. Particolare rilievo assumono il ruolo degli intermediari finanziari non bancari e la trasmissione dei rischi tra settori e Paesi. Gli autori sottolineano, pertanto, l’esigenza di modelli più dinamici e granulari, capaci di incorporare i comportamenti degli operatori, le interdipendenze istituzionali e le reazioni dei mercati.



