Nel Quaderno di Economia e Finanza n. 1050 la Banca d’Italia ha dedicato uno studio alle interconnessioni tra banche, imprese di assicurazione e fondi di investimento italiani nel periodo 2019-2025. Lo studio considera sia le esposizioni dirette tra gli intermediari, attraverso prestiti e strumenti finanziari, sia i legami indiretti derivanti dall’esposizione verso le medesime controparti o gli stessi settori economici.
L’analisi evidenzia che le banche risultano esposte soprattutto verso famiglie e imprese non finanziarie, mentre i finanziamenti concessi ad assicurazioni e fondi sono contenuti. Le imprese di assicurazione investono principalmente in quote di fondi, che detengono soprattutto titoli emessi da imprese non finanziarie. I titoli pubblici rappresentano, infine, una componente rilevante dell’attivo di tutte le categorie di intermediari considerate.




