EBA, EIOPA ed ESMA hanno pubblicato una dichiarazione congiunta sui rischi informatici derivanti dai modelli di intelligenza artificiale più avanzati. Le Autorità evidenziano che tali modelli possono accelerare l’individuazione e lo sfruttamento delle vulnerabilità, colpire infrastrutture condivise e amplificare i rischi connessi alle citate vulnerabilità del sistema finanziario.
Nel richiamare il quadro delineato dal DORA e dall’AI Act, le ESAs invitano gli intermediari ad adeguare tempestivamente i propri presìdi secondo tre direttrici: prevenzione, rilevazione e gestione dei rischi. Particolare attenzione è riservata alla mappatura degli asset informatici, al monitoraggio continuo, alla gestione delle vulnerabilità, ai piani di risposta e ripristino e alla responsabilità degli organi di amministrazione. Le misure dovranno essere applicate secondo un approccio proporzionato e basato sul rischio.




