La BCE pubblica un Discussion paper in cui gli autori studiano il ruolo della geoeconomia nel plasmare la globalizzazione e la politica commerciale. Lo studio esamina dapprima l'evoluzione del commercio mondiale dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, evidenziando i fattori che hanno guidato la globalizzazione e le sue conseguenze economiche. Sintetizza, inoltre, le ricerche recenti sulla geoeconomia, che analizzano come i paesi utilizzino la politica commerciale come strumento per perseguire obiettivi geopolitici. In tale contesto, gli autori sostengono che il graduale spostamento del potere geoeconomico dagli Stati Uniti verso la Cina a partire dagli anni 2000 abbia provocato una frammentazione del commercio mondiale lungo linee geopolitiche. In conclusione sono fornire raccomandazioni politiche concettuali per l'Unione Europea su come muoversi in un ambiente caratterizzato da una competizione geopolitica in aumento.




