Il Consiglio dei ministri, riunito in data 22 aprile 2026, ha dato il via libera allo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024/2811 e adegua la normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2809, due interventi con cui l’Unione europea mira a rendere i mercati pubblici dei capitali più attrattivi per le imprese e a facilitare, in particolare, l’accesso delle piccole e medie imprese alla raccolta di risorse sul mercato. Il provvedimento, riconducibile all’Atto del Governo n. 378, interviene sul Testo unico della finanza e si colloca nel solco della legge di delegazione europea 2024.
La riforma si muove lungo una direttrice di semplificazione selettiva: da un lato, riduce alcuni oneri connessi alla quotazione e al prospetto informativo; dall’altro, conserva presìdi di trasparenza e controllo a tutela degli investitori.




