Il Parlamento UE ha analizzato la proposta della Commissione europea di revisione del quadro normativo sulla cartolarizzazione nell'Unione europea, nel più ampio contesto della Savings and Investments Union.
Il mercato europeo della cartolarizzazione resta significativamente più piccolo e meno liquido di quello statunitense, con emissioni annue lorde comprese tra 200 e 300 miliardi di euro, delle quali circa la metà viene trattenuta dagli stessi istituti originatori anziché collocata presso investitori esterni. La cartolarizzazione sintetica, strumento predominante in Europa, rappresenta circa il 50% del mercato globale, ma assolve principalmente funzioni di ottimizzazione del capitale piuttosto che di raccolta di liquidità.



