Il briefing pubblicato a marzo 2026 dall'Economic Governance and EMU Scrutiny Unit (EGOV) del Parlamento europeo offre un'analisi aggiornata delle ripercussioni economiche, finanziarie e monetarie dei dazi statunitensi sull'UE, con data di riferimento al 25 febbraio 2026.
Il documento ricostruisce un anno di tensioni commerciali transatlantiche, avviato dal "Liberation Day" del 2 aprile 2025, quando l'amministrazione Trump ha introdotto dazi reciproci estesi a tutti i partner commerciali. Dopo mesi di negoziati, nell'agosto 2025 è stato concluso un accordo quadro UE-USA con un tetto tariffario del 15% sulla maggior parte delle esportazioni europee. Lo scenario è però cambiato il 20 febbraio 2026, quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi imposti tramite l'IEEPA, spingendo Washington a introdurre un nuovo dazio globale del 10%, potenzialmente destinato a salire al 15%.



