Al World Economic Forum 2026 di Davos (19–23 gennaio), i leader globali si sono confrontati con uno scenario segnato da crescenti tensioni geopolitiche ed economiche e da una cooperazione multilaterale sempre più fragile. In questo contesto complesso, una preoccupazione è emersa con forza come prioritaria e condivisa: il rischio climatico e, soprattutto, il finanziamento della transizione verso un’economia resiliente e a basse emissioni di carbonio.
I dibattiti hanno evidenziato come il cambiamento climatico e la perdita di natura non siano più rischi marginali, ma sfide centrali per l’economia e il sistema finanziario. Il Global Risks Report 2026 ha confermato che le minacce ambientali — tra cui eventi climatici estremi, perdita di biodiversità e collasso degli ecosistemi — continuano a figurare tra i rischi globali più gravi nel lungo periodo, anche se nel breve termine l’attenzione resta dominata dalle tensioni geopolitiche.
Questa urgenza si è riflessa in numerose sessioni di alto livello. In Business Case for Nature è stata sottolineata la crescente redditività delle soluzioni basate sulla natura e la necessità di ampliare gli investimenti nelle infrastrutture naturali, sia terrestri sia marine. Parallelamente, la sessione How to Finance Decarbonisation ha posto l’attenzione su uno dei principali nodi critici: come mobilitare capitali pubblici e privati per finanziare la decarbonizzazione in un contesto di risorse fiscali limitate, costi del capitale più elevati e mercati frammentati.
Il messaggio emerso da Davos è stato chiaro e condiviso. Colmare il divario di finanziamento per il clima e la natura è una condizione essenziale per rafforzare la resilienza economica, proteggere la crescita e garantire una transizione credibile. Ciò richiede un allineamento efficace tra politiche pubbliche, quadri di gestione del rischio e incentivi agli investimenti, soprattutto in un’economia globale sempre più frammentata.
Di fronte all’intensificarsi dei rischi climatici, sarà la finanza a determinare se l’ambizione potrà tradursi in azione concreta.



