Il panorama assicurativo europeo sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti. Il recente rapporto EIOPA, basato su un sondaggio condotto su 347 imprese assicurative in 25 Paesi UE (rappresentanti circa l’80% dei premi lordi emessi nel 2024), evidenzia che l’Intelligenza Artificiale Generativa (Gen AI) non è più una semplice curiosità tecnologica, ma è diventata un pilastro strategico. In questa edizione speciale, analizziamo i dati più significativi e le strategie che stanno ridefinendo il futuro del mercato assicurativo.
1. Adozione della Gen AI: una crescita a doppia velocità
L’adozione della Gen AI è ormai realtà, ma il livello di maturità dei progetti varia notevolmente. Il 65% delle imprese utilizza già la Gen AI, mentre un ulteriore 23% prevede di implementarla nei prossimi tre anni. Nonostante l’ampia diffusione, la maturità dei progetti è ancora in fase evolutiva: il 64% dei casi d’uso è ancora in fase di Proof of Concept o sperimentazione, mentre solo il 32% ha raggiunto la fase di produzione. Dal punto di vista della segmentazione, il ramo Danni (65%) guida leggermente rispetto al ramo Vita (61%) in termini di adozione attiva.
2. Dove si genera il ROI? Focus sulla catena del valore
Il settore sta privilegiando l’efficienza interna rispetto alle applicazioni rivolte al cliente. Nel back-office (64% dei casi d’uso), le compagnie puntano su strumenti di produttività, assistenti alla programmazione e automazione di task ripetitivi, come l’elaborazione di fatture o la sintesi di report medici. Nella dimensione customer-facing (36% dei casi d’uso), l’attenzione è rivolta a chatbot e voicebot evoluti e alla gestione della prima denuncia di sinistro (FNOL).
Tra le principali aree di applicazione emergono il customer service (40%), la gestione sinistri (32%) e vendite e distribuzione (22%). Da segnalare, inoltre, che la rilevazione frodi è l’area con la maggiore crescita prevista, con il 64% delle imprese che intende implementare soluzioni Gen AI nel prossimo triennio.
3. La strategia tecnologica vincente: il RAG
Per mitigare i rischi e migliorare la precisione, la maggior parte delle compagnie sta adottando la tecnica Retrieval-Augmented Generation (RAG). Il RAG consente di collegare modelli pre-addestrati a database di conoscenza interni (come policy, linee guida di underwriting e documenti di polizza), garantendo risposte basate su fonti di verità. Questa strategia riduce significativamente le cosiddette “allucinazioni” e offre un equilibrio efficace tra costi e performance.
4. Rischi, governance e regolamentazione
Nonostante le opportunità, i rischi principali sono concreti. Le tre principali preoccupazioni segnalate dalle imprese sono le allucinazioni (output imprecisi), le minacce cyber (ad esempio prompt injection) e le criticità legate alla privacy e al GDPR. In risposta, il 49% delle imprese ha già adottato una policy dedicata all’IA, raddoppiando il dato del 2023, e un ulteriore 49% ha stabilito linee guida per l’uso “self-service” degli strumenti Gen AI da parte dei dipendenti, al fine di prevenire la fuga di dati sensibili.
Per quanto riguarda il regolamento europeo sull’IA (AI Act), la maggior parte delle compagnie vede positivamente le disposizioni, ritenendole utili per garantire l’affidabilità dei fornitori, spesso costituiti da grandi operatori tecnologici.
5. Il futuro: dall’assistenza all’autonomia
L’EIOPA prevede un’evoluzione significativa dei livelli di automazione nei prossimi 3–5 anni. Attualmente prevalgono modelli “Assisted” e “Semi-Autonomous” (83% dei casi), nei quali un supervisore umano convalida ogni output. Il trend emergente è rappresentato dall’Agentic AI, ossia sistemi capaci di prendere decisioni autonome e svolgere compiti complessi, come la liquidazione automatica di sinistri di basso valore, con un intervento umano minimo.
Conclusione
Il rapporto EIOPA conferma che la Gen AI è già pervasiva nel settore assicurativo europeo, ma siamo ancora all’inizio di un percorso di maturazione. La vera sfida per le compagnie non sarà solo integrare la tecnologia, ma evolvere governance, processi e modelli operativi per gestire sistemi sempre più autonomi e complessi. Per consultare il rapporto completo EIOPA (BoS-25-679), è possibile fare riferimento al sito ufficiale dell’autorità.


