L’OCSE ha pubblicato la seconda Environmental Performance Review della Colombia, che offre un’analisi basata su evidenze e una valutazione dei progressi compiuti dal Paese nel perseguimento degli obiettivi di politica ambientale nell’ultimo decennio.
Il rapporto mette in luce risultati significativi, ma anche criticità strutturali, nel percorso della Colombia verso un’economia a zero emissioni nette, resiliente al clima, circolare e attenta alla biodiversità.
Principali evidenze del rapporto
Obiettivi climatici ed emissioni
Nel 2020 la Colombia ha fissato obiettivi ambiziosi di riduzione del 50% delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, rispetto allo scenario “business as usual”, e di raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Tuttavia, il Paese non è attualmente in linea con tali obiettivi. Nonostante il rafforzamento delle politiche climatiche, le emissioni continuano ad aumentare, spinte principalmente da deforestazione, agricoltura e trasporti.
Accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari
Nel 2022, solo il 74% della popolazione aveva accesso ad acqua potabile gestita in modo sicuro, mentre appena il 18% disponeva di servizi igienico-sanitari adeguati. Le aree rurali risultano particolarmente svantaggiate.
Prezzo del carbonio
La carbon tax colombiana è aumentata progressivamente fino a raggiungere circa 7 USD per tonnellata di CO₂ nel 2025, con la maggior parte delle entrate destinata al finanziamento di progetti ambientali. Tuttavia, aliquote basse, esenzioni e sussidi ai combustibili fossili hanno determinato tassi effettivi negativi del carbonio, riducendone l’efficacia.
Investimenti energetici
Gli investimenti nei combustibili fossili superano ancora quelli nelle energie pulite, in controtendenza rispetto agli orientamenti globali. Secondo l’OCSE, è fondamentale potenziare gli investimenti allineati agli obiettivi climatici e mobilitare capitali privati e internazionali per sostenere la transizione verde.
Biodiversità e aree protette
Nel 2025 la Colombia ha superato con cinque anni di anticipo l’obiettivo globale 30x30 per la protezione marina, tutelando il 47% della propria zona economica esclusiva. Anche gli obiettivi di protezione terrestre risultano complessivamente in linea, collocando il Paese ben al di sopra della media OCSE per estensione delle aree protette.
Deforestazione
La perdita di foreste è in costante diminuzione dal 2017, raggiungendo un minimo storico nel 2023, grazie a controlli più stringenti contro le attività illegali, a una maggiore cooperazione interministeriale e al coinvolgimento della società civile. Tuttavia, i dati preliminari del 2024 indicano una nuova crescita della deforestazione, evidenziando la necessità di mantenere elevato il livello di attenzione e intervento.
Prospettive e raccomandazioni
Il rapporto OCSE formula raccomandazioni mirate per supportare la Colombia nel rafforzamento delle politiche ambientali, nell’allineamento dei flussi finanziari agli obiettivi climatici e nella transizione verso un’economia a zero emissioni nette, resiliente e ricca di biodiversità.



