Nel suo ultimo intervento davanti alla Commissione ECON del Parlamento europeo come Presidente dell’ESMA, Verena Ross ha tracciato un bilancio del mandato, sottolineando la necessità di rafforzare l’integrazione e la competitività dei mercati dei capitali europei in un contesto caratterizzato da incertezza geopolitica, trasformazione tecnologica e nuovi rischi.
Ross ha richiamato i principali dossier seguiti dall’ESMA nell’ultimo anno, tra cui consolidated tapes, ESAP, T+1, EMIR 3 e Listing Act, insieme al lavoro di convergenza tra le autorità nazionali.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla semplificazione regolamentare, con iniziative volte a ridurre oneri e duplicazioni nel reporting e a promuovere una vigilanza più proporzionata e risk-based, senza ridurre gli standard di tutela degli investitori, integrità dei mercati e stabilità finanziaria.
Sul fronte dell’innovazione, Ross ha sottolineato il ruolo della vigilanza nell’accompagnare l’evoluzione di IA, digitalizzazione, tokenizzazione e cripto-asset, evidenziando come fiducia e certezza regolamentare siano condizioni per lo sviluppo dell’innovazione.
Il passaggio più rilevante in prospettiva riguarda il Market Integration and Supervision Package (MISP). Secondo Ross, mercati sempre più integrati e transfrontalieri richiedono un’evoluzione dell’architettura di vigilanza. L’ESMA si dichiara quindi pronta ad assumere eventuali nuove competenze di vigilanza diretta.
A quindici anni dalla sua istituzione, il messaggio finale è che integrazione dei mercati e convergenza della vigilanza dovranno procedere insieme, mantenendo elevati gli standard di tutela e stabilità.




