Sono stati pubblicati i numeri 108 (luglio 2026) e 109 (agosto 2026) dei Quaderni di Ricerca Giuridica della Consulenza Legale di Banca d'Italia, dedicati a "Pandectae", la rassegna semestrale di giurisprudenza sull'Unione bancaria curata da Raffaele D'Ambrosio e Giuseppe Pala.
N. 108 — secondo semestre 2024
Secondo quanto riportato nell'introduzione del fascicolo, il semestre ha offerto un numero significativo di sentenze del Tribunale dell'UE, per la maggior parte relative al quadro del Meccanismo di risoluzione unico (SRM). Il Tribunale ha confermato il proprio sindacato rigoroso sulle decisioni del Single Resolution Board (SRB) relative ai contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico, evidenziando l'incoerenza tra la metodologia di calcolo indicata nella motivazione delle decisioni SRB e le spiegazioni fornite in giudizio dalla stessa agenzia (Deutsche Bank v SRB; Portigon v SRB).
Sul versante della vigilanza (SSM), il Tribunale ha confermato le decisioni della BCE che negano l'accesso a soggetti diversi dall'ente risolto ai documenti relativi alla valutazione di dissesto o rischio di dissesto, e ha ribadito ancora una volta la competenza esclusiva della BCE sulle partecipazioni qualificate (PH and Others v ECB). Su quest'ultimo tema, la Corte di giustizia ha chiarito che l'acquisizione di partecipazioni qualificate va interpretata come concetto di diritto dell'Unione, a prescindere da eventuali specificità delle giurisdizioni nazionali (Fininvest v ECB and Others), e ha ribadito che la violazione della normativa antiriciclaggio da parte di un ente creditizio costituisce legittimo motivo per la BCE di revocare la licenza bancaria (Anglo Austrian AAB v ECB and Far East).
La Corte di giustizia ha reso importanti sentenze anche in materia di risoluzione, respingendo le contestazioni relative a più aspetti della procedura di risoluzione di Banco Popular (Aeris Invest v Commission and SRB; García Fernández and Others v Commission and SRB).
N. 109 — primo semestre 2025
Il fascicolo segnala che il Tribunale è tornato su specifici aspetti del quadro applicativo relativo al calcolo dei contributi. Nel caso de Volksbank v SRB — definito una delle decisioni più significative del periodo — il Tribunale ha annullato la decisione dell'SRB, ritenendo che non avesse adeguatamente considerato il mutamento strutturale intervenuto nell'ente contribuente e la sua incidenza sul profilo di rischio.
Il semestre ha visto anche rilevanti pronunce della Corte di giustizia sulla proponibilità dei ricorsi nell'ambito della procedura di risoluzione, relative al contenzioso Sberbank v SRB (cause riunite C-791/23 P, C-792/23 P e C-793/23 P).
Il fascicolo copre inoltre decisioni relative al Meccanismo di vigilanza unico: nel caso Trasta Komercbanka v ECB, la Corte di giustizia si è pronunciata su un ricorso relativo alla revoca dell'autorizzazione bancaria e al procedimento di riesame amministrativo; nel caso Baltic International Bank v ECB, il Tribunale ha esaminato la revoca dell'autorizzazione per presunte violazioni della normativa antiriciclaggio, nonché la ripartizione delle competenze tra autorità nazionali e BCE nell'ambito dell'SSM.
Per l'Italia, il Consiglio di Stato si è pronunciato sugli aspetti procedurali e sulle garanzie partecipative nell'ambito delle misure di intervento precoce nella gestione delle crisi bancarie, mentre un consistente numero di pronunce della Corte di Cassazione ha riguardato le sanzioni applicate da Banca d'Italia agli esponenti degli organi apicali degli enti creditizi.




