L'EIOPA (European Insurance and Occupational Pensions Authority) ha pubblicato il proprio parere tecnico ("technical advice") rivolto alla Commissione europea sugli standard comuni minimi per i sistemi di garanzia assicurativa (Insurance Guarantee Schemes, IGS) nell'Unione. Il documento risponde alla richiesta formulata dalla Commissione nell'ambito dell'art. 98 della direttiva IRRD (Insurance Recovery and Resolution Directive) e integra, con proposte mirate, quanto già indicato nell'Opinion EIOPA del 2020 sulla revisione di Solvency II.
Il parere fa seguito a una consultazione pubblica avviata il 5 maggio 2026 e a un workshop con gli stakeholder tenutosi il 4 febbraio 2026. Secondo l'EIOPA, l'attuale frammentazione degli IGS tra gli Stati membri — che variano ampiamente per ambito di copertura, e in alcuni Paesi risultano del tutto assenti — genera livelli disomogenei di tutela per gli assicurati, con esiti particolarmente divergenti nei casi di insolvenza transfrontaliera.
Il documento individua le aree in cui un'armonizzazione mirata risulta necessaria — tra cui copertura, meccanismi di attivazione (trigger), modalità di finanziamento e coordinamento tra schemi nazionali — distinguendole da quelle in cui va preservata la flessibilità nazionale, ad esempio per i termini di presentazione dei reclami. Tra i profili tecnici approfonditi figurano anche i tempi di attivazione degli IGS, le scadenze per i pagamenti agli assicurati, le condizioni di prosecuzione delle polizze e il grado di priorità dei crediti in caso di insolvenza.
Secondo l'EIOPA, l'armonizzazione proposta rappresenterebbe un approccio bilanciato e proporzionato, capace di rafforzare la tutela degli assicurati e la fiducia dei consumatori nel settore finanziario, a sostegno del mercato unico e della Savings and Investments Union, in vista della piena operatività della direttiva IRRD.




