Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato la riforma del sistema doganale, volta ad adeguare la disciplina alla crescita del commercio elettronico e dei piccoli pacchi provenienti da Paesi terzi.
Le piattaforme di e-commerce saranno considerate importatori e dovranno assicurare il pagamento dei dazi, l’adempimento delle formalità doganali e la conformità delle merci alle norme europee. La riforma prevede inoltre l’istituzione dell’Autorità doganale dell’UE, con sede a Lille, e la creazione di un centro digitale unico per la raccolta e lo scambio dei dati sulle merci.
È prevista anche l’introduzione di un onere di gestione sui piccoli pacchi, distinto dall’eliminazione dell’esenzione dai dazi per le merci di valore inferiore a 150 euro. Procedure semplificate saranno riservate agli operatori più affidabili, qualificati come “Trust and Check”.
Il testo dovrà ora essere formalmente approvato dal Parlamento europeo prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il seguente link: https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2026/09/03/eu-customs-council-greenlights-landmark-reform/




