La Commissione europea ha pubblicato le nuove Linee guida sull’applicazione dell’art. 102 TFUE alle condotte abusive di natura escludente poste in essere dalle imprese dominanti.
Il documento, adottato il 3 settembre 2026, sistematizza i principi elaborati dalla giurisprudenza europea e dalla prassi decisionale della Commissione, con l’obiettivo di rendere più prevedibile e trasparente l’applicazione della disciplina. Le Linee guida affrontano, in particolare, l’accertamento della posizione dominante, la valutazione della capacità delle condotte di produrre effetti escludenti e il possibile riconoscimento di giustificazioni oggettive.
Specifiche indicazioni riguardano i prezzi predatori, la compressione dei margini, gli sconti, gli accordi di esclusiva, le vendite abbinate, le restrizioni all’accesso, il rifiuto di fornitura e il trattamento preferenziale riservato dall’impresa dominante ai propri prodotti, il cosiddetto self-preferencing. Il documento chiarisce inoltre il ruolo delle presunzioni e la distribuzione dell’onere della prova nella valutazione delle diverse condotte.
Le nuove Linee guida assumono particolare rilievo anche per i mercati digitali, caratterizzati da effetti di rete e dinamiche di concentrazione, e sostituiscono gli orientamenti della Commissione del 2009 sulle priorità nell’applicazione dell’art. 102 TFUE, che cesseranno di trovare applicazione trenta giorni dopo la pubblicazione del nuovo documento nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.




