La Banca d’Italia ha pubblicato un’analisi sull’evoluzione degli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela, nell’ambito dell’attività di produzione e diffusione di statistiche. Da maggio 2026, infatti, l'Autorità pubblica con cadenza semestrale informazioni sul sistema dei pagamenti nel report “Sistema dei pagamenti” della collana Statistiche. Nell'ambito di tale attività, essa ha evidenziato la progressiva diffusione delle modalità di pagamento elettroniche e digitali in Italia. Il fenomeno, già in atto da tempo, ha registrato una significativa accelerazione durante la pandemia e si è successivamente consolidato, modificando in modo strutturale le abitudini di pagamento di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Tra il 2018 e il 2025, le operazioni effettuate con strumenti diversi dal contante sono più che raddoppiate, superando i 16 miliardi di transazioni. Le carte rappresentano il principale strumento di pagamento, con circa il 75% delle operazioni non in contante nel 2025. Particolarmente significativo è l’utilizzo delle modalità digitali: i pagamenti contactless costituiscono l’88% delle operazioni al POS, mentre quelli effettuati tramite dispositivi mobili raggiungono il 24%.
Anche i bonifici hanno registrato una forte crescita, arrivando a oltre 1,8 miliardi di operazioni nel 2025; oltre l’85% è stato disposto attraverso canali digitali. In forte espansione anche i bonifici istantanei, che nel 2025 hanno raggiunto circa 298 milioni di operazioni, pari al 24% dei bonifici. Cresce inoltre il ricorso ai servizi di open banking, con un significativo aumento delle interazioni tramite API tra il 2022 e il 2025.
La digitalizzazione non determina tuttavia la scomparsa del contante, che continua a mantenere un ruolo rilevante nelle abitudini di pagamento. Sebbene il numero dei prelievi sia diminuito rispetto al periodo precedente alla pandemia e la rete degli sportelli bancari si sia ridotta, l’accessibilità al contante rimane elevata: alla fine del 2025, circa il 98% della popolazione risiedeva entro 5 chilometri da un punto di accesso al contante.
Permangono differenze territoriali nell’utilizzo degli strumenti elettronici, con una maggiore diffusione nel Nord e nel Centro, ma il divario rispetto al Mezzogiorno si sta progressivamente riducendo. Tra il 2020 e il 2025, infatti, proprio nel Mezzogiorno si è registrato l’incremento più elevato delle operazioni pro capite con strumenti alternativi al contante (+121%).
Infine, la digitalizzazione interessa in misura significativa anche i pagamenti e gli incassi della pubblica amministrazione. Per la Tesoreria statale e per le Amministrazioni locali il bonifico costituisce il principale strumento di regolamento, mentre il ricorso a contanti e assegni è ormai residuale. Nel 2025, il 93% dei pagamenti delle Amministrazioni locali verso l’economia è stato effettuato tramite bonifico.




