La Banca d’Italia ha pubblicato, in data 11 agosto, il bollettino Banche e moneta: serie nazionali, con i dati riferiti a giugno 2026. I prestiti al settore privato hanno registrato una crescita del 3,3% su base annua, in lieve accelerazione rispetto al +3,1% di maggio. I finanziamenti alle famiglie sono aumentati del 2,7%, dal +2,6% del mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie hanno segnato un incremento del 3,2%, in rallentamento rispetto al +3,5% di maggio. Sul fronte della raccolta, i depositi del settore privato sono cresciuti del 2,8%, mentre la raccolta obbligazionaria ha registrato una significativa accelerazione, raggiungendo il 6,0% rispetto al +4,1% del mese precedente. I tassi di interesse sui finanziamenti si sono mantenuti sostanzialmente stabili: il TAEG sui mutui per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 3,95%, rispetto al 3,96% di maggio, mentre il TAEG sul credito al consumo è sceso lievemente al 10,33%. Per i nuovi prestiti alle società non finanziarie il tasso medio è salito al 3,70%, con valori pari al 4,38% per i finanziamenti fino a un milione di euro e al 3,36% per quelli superiori. Il tasso passivo medio sui depositi in essere è risultato pari allo 0,67%, in lieve aumento rispetto allo 0,65% di maggio. Nel complesso, i dati confermano una moderata espansione del credito al settore privato, accompagnata da un rafforzamento della raccolta obbligazionaria e da condizioni di finanziamento nel complesso stabili. Dal punto di vista metodologico, si segnala che dall’inizio del 2026 l’ingresso della Bulgaria nell’area dell’euro ha prodotto effetti sulle serie storiche; inoltre, la Tavola 1.9 è elaborata secondo la nuova classificazione Ateco 2025, con revisione dei dati relativi al periodo gennaio 2022-dicembre 2025.




