L'ESMA ha pubblicato, il 7 agosto 2026, la Guidelines Compliance Table relativa agli Orientamenti congiunti EBA-ESMA sulla valutazione dell’idoneità degli azionisti e dei soci, diretti o indiretti, con partecipazioni qualificate in emittenti di Asset-Referenced Tokens (ART) e in Crypto-Asset Service Providers (CASP).
Gli Orientamenti, adottati il 4 dicembre 2024 con riferimento EBA/GL/2024/09 – ESMA75-453128700-10, definiscono criteri comuni per la valutazione dell’idoneità dei soggetti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni qualificate negli emittenti di ART e nei CASP.
La Compliance Table dà conto, per ciascuna autorità nazionale competente, del livello di conformità agli Orientamenti o dell’eventuale intenzione di conformarsi, in applicazione dell’articolo 16, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 1095/2010 istitutivo di ESMA.
Il quadro europeo
Dalla tabella emerge un ampio allineamento delle autorità nazionali agli Orientamenti EBA-ESMA.
La maggior parte degli Stati membri ha infatti dichiarato la piena conformità (Yes), tra cui Italia, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia e Slovenia.
La conformità è stata inoltre dichiarata da Liechtenstein e Norvegia nell’ambito dello Spazio Economico Europeo.
Le principali eccezioni
La Compliance Table evidenzia tuttavia alcune situazioni di non piena conformità.
- Estonia – l’autorità competente segnala una conformità soltanto parziale, in ragione di un contrasto tra gli Orientamenti e la normativa nazionale, con particolare riferimento al punto F.1, sub 15, relativo al criterio di moltiplicazione.
- Svezia – la Finansinspektionen comunica di non voler garantire una piena conformità agli Orientamenti, mantenendo alcune esenzioni già notificate nell'ambito degli orientamenti JC/GL/2017/27. Le esenzioni riguardano, in particolare, i punti 8.3, 10.3, 10.21 e 10.28, ritenuti incompatibili con il diritto nazionale svedese.
- Polonia e Romania – viene indicata una situazione di non conformità di default, nelle more della designazione dell'autorità competente nelle rispettive giurisdizioni.
- Portogallo e Islanda – non risulta pervenuta una risposta: nel caso del Portogallo, da parte della CMVM, e nel caso dell’Islanda, da parte della Banca Centrale.
Rilevanza per il mercato
La pubblicazione della Compliance Table rappresenta un ulteriore elemento di trasparenza nell'attuazione del quadro regolamentare europeo in materia di crypto-assets.
In particolare, l'elevato livello di conformità dichiarato dalle autorità nazionali contribuisce a rafforzare l'obiettivo di uniformità nell'applicazione dei criteri di valutazione degli azionisti qualificati di emittenti ART e CASP, in un settore caratterizzato da un crescente livello di armonizzazione regolamentare.
Per gli operatori, la tabella costituisce inoltre un utile strumento per individuare eventuali specificità nazionali nell'applicazione degli Orientamenti, soprattutto nelle giurisdizioni che hanno segnalato una conformità parziale, deroghe o l'assenza di una posizione definitiva.
In sintesi, il quadro delineato da ESMA evidenzia una sostanziale convergenza delle autorità competenti europee verso gli Orientamenti EBA-ESMA, con limitate eccezioni riconducibili a specificità normative nazionali o a situazioni ancora in fase di definizione.




