Il verbale dell'EU T+1 Coordination Committee, pubblicato il 31 luglio 2026, conferma il regolare avanzamento del percorso verso l'introduzione del ciclo di regolamento T+1, prevista per il 9-12 ottobre 2027.
Sul piano infrastrutturale, la BCE ha confermato che le modifiche a T2S procedono secondo programma. Rimane aperta la consultazione sull'eventuale estensione del cut-off DvP alle 17:00, misura ritenuta non essenziale ai fini della migrazione. È stato inoltre confermato il calendario dei test, mentre resta sotto osservazione il ritardo di alcuni CSD nell'implementazione della automated buyer protection.
Dal punto di vista regolamentare, la Commissione europea ha adottato gli emendamenti alle RTS sulla settlement discipline, attesi in Gazzetta ufficiale entro il quarto trimestre 2026, con applicazione dal 7 dicembre 2026. Nello stesso periodo ESMA finalizzerà la revisione delle Guidelines su allocation e confirmations e pubblicherà, insieme alle Autorità nazionali competenti, una dichiarazione sulla T+1 readiness.
La seconda readiness survey dell'EU Industry Committee evidenzia un progressivo rafforzamento della preparazione del mercato: l'83% dei partecipanti ha avviato le attività di implementazione e il 77% delle tier-one firm si dichiara pronto ai test, mentre le principali criticità riguardano ancora la preparedness delle controparti, l'automazione dei processi e il coordinamento lungo la catena di intermediazione.
Il Comitato ha infine ribadito che non è previsto alcun rinvio della migrazione: le priorità restano il coordinamento delle attività di testing, il rafforzamento dei meccanismi di escalation e la collaborazione tra autorità e operatori di mercato.




