Un recente studio della Banca d'Italia evidenzia che le stablecoin non garantiscono, di per sé, trasferimenti internazionali più economici o più rapidi. Costi e tempi dipendono soprattutto dalle fasi di conversione tra valuta tradizionale e stablecoin (on/off-ramp) e dall'efficienza delle infrastrutture di pagamento dei Paesi coinvolti. Le principali criticità, quindi, non riguardano la tecnologia blockchain, ma l'integrazione con i sistemi di pagamento tradizionali.




