L'EBA ha pubblicato il draft technical package della versione 4.4 del proprio framework di reporting e disclosure, avviando una consultazione pubblica che rimarrà aperta fino al 24 agosto 2026. La pubblicazione anticipata mira a consentire agli intermediari di prepararsi per tempo alle novità regolamentari prima del rilascio della versione definitiva, previsto per settembre 2026.
Le principali novità del pacchetto 4.4
La bozza include aggiornamenti al Data Point Model (DPM), alle tassonomie XBRL e alle validation rules, introducendo importanti evoluzioni in diversi ambiti di vigilanza:
- Pillar 3 ESG: nuovi requisiti di disclosure relativi ai rischi ESG, alle esposizioni in strumenti di capitale e allo shadow banking. Prima segnalazione prevista al 31 dicembre 2026 (31 dicembre 2027 per gli SNCIs).
- FINREP e IFRS 18: introduzione di nuovi template allineati al nuovo principio contabile IFRS 18, con prima data di riferimento fissata al 31 marzo 2027.
- FRTB: integrazione nel DPM dei template di disclosure relativi al Fundamental Review of the Trading Book, applicabili dal 31 marzo 2027.
- Resolution Planning e MREL: aggiornamenti tecnici al DPM e alla tassonomia, con decorrenza 31 dicembre 2026.
- AMLA Eligibility: introduzione del DPM e della tassonomia dedicati ai nuovi template per l'Anti-Money Laundering Authority, con prima segnalazione al 31 dicembre 2026.
Focus sulla transizione al DPM 2.0
La versione 4.4 rappresenta un ulteriore passo nel percorso di migrazione verso il DPM 2.0, avviato dall'EBA nel 2024. La documentazione pubblicata comprende anche una nuova versione del file di conversione tra il DPM 1.0 e il nuovo glossario DPM 2.0, facilitando l'adeguamento dei sistemi di reporting.
La versione definitiva del framework sarà pubblicata a settembre 2026 e recepirà i commenti raccolti durante la consultazione. L'EBA ha inoltre anticipato che una successiva release (4.4.1) completerà gli interventi previsti dal progetto di semplificazione del reporting prudenziale avviato ad aprile 2026.
Resta inoltre da integrare nel pacchetto finale alcuni elementi ancora in fase di sviluppo, tra cui:
- le validation rules relative ai template AML Eligibility;
- la versione aggiornata del template per la raccolta dati sulla valutazione dei rischi AMLA 2027.
Le istituzioni finanziarie sono chiamate ad avviare fin da subito le attività di analisi d'impatto e pianificazione degli adeguamenti, in particolare per:
- recepire i nuovi requisiti di disclosure ESG;
- preparare l'implementazione dei template FINREP conformi a IFRS 18;
- aggiornare i sistemi di reporting al DPM 2.0 e alle nuove tassonomie XBRL;
- valutare gli impatti sui processi di governance dei dati e sulle piattaforme regolamentari.
Con la pubblicazione anticipata della release 4.4, l'EBA conferma la volontà di favorire una transizione più ordinata verso il nuovo framework di reporting, offrendo agli operatori un periodo aggiuntivo per l'adeguamento e per contribuire, attraverso la consultazione pubblica, al perfezionamento della versione definitiva.
Link alla notizia: https://www.eba.europa.eu/publications-and-media/press-releases/eba-seeks-feedback-44-draft-technical-package-its-reporting-and-disclosure-framework




