La Banca d'Italia ha confermato che il coefficiente della riserva di capitale anticiclica (CCyB) resterà pari allo 0% anche per il terzo trimestre del 2026, ritenendo tale livello coerente con l'attuale contesto macrofinanziario.
La decisione tiene conto di un credit-to-GDP gap ancora negativo, seppur in graduale recupero, e del consolidamento della dinamica del credito al settore privato. Restano inoltre contenuti i livelli dei crediti deteriorati e il tasso di disoccupazione continua a mantenersi su valori storicamente bassi.
La conferma del buffer allo 0% riflette una valutazione complessivamente equilibrata delle condizioni del sistema finanziario e dell'evoluzione del ciclo del credito.




