La CONSOB ha pubblicato il Quaderno n. 18, nel quale emerge che la crescente digitalizzazione dei servizi finanziari sta modificando profondamente le modalità con cui i risparmiatori accedono alle informazioni e maturano le proprie decisioni di investimento. L’espansione di finfluencer, community online, piattaforme di trading e contenuti formativi digitali, spesso caratterizzati da tecniche persuasive e dall’impiego dell’intelligenza artificiale, rende sempre più sfumato il confine tra informazione, educazione e promozione, accrescendo i rischi per gli investitori retail e le difficoltà di vigilanza. Un’analisi empirica condotta su studenti universitari mostra che messaggi dal forte impatto emotivo e visivo aumentano l’attenzione iniziale, ma possono frammentarla e generare sovraccarico informativo. Da ciò emerge l’esigenza di rafforzare le tutele degli investitori attraverso un monitoraggio costante dei canali digitali, una comunicazione istituzionale più efficace e interventi mirati di educazione finanziaria e digitale.




