Morgan Stanley Institute for Sustainable Investing (“Istituto”) presenta i risultati di un sondaggio online rivolto a investitori individuali, condotto da iResearch per suo conto. Il rapporto rappresenta l’ultima pubblicazione della serie “Sustainable Signals”, ideata per individuare le tendenze globali del mercato degli investimenti sostenibili.
Tra il 19 febbraio e il 16 marzo 2026 è stato intervistato un campione globale di 2.250 investitori individuali provenienti da Nord America, Europa e Asia-Pacifico. Per la prima volta, il sondaggio è stato esteso anche a 500 rispondenti dell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa); tuttavia, per garantire la comparabilità dei dati, tale gruppo non è stato incluso nel totale globale.
I dati principali relativi all’interesse per gli investimenti sostenibili si mantengono su livelli molto elevati. A livello globale, il 92% degli intervistati dichiara di essere molto o abbastanza interessato a tali investimenti, con un incremento di quattro punti percentuali rispetto al 2025.
Gli investitori europei registrano l’aumento più significativo, in particolare nella categoria di coloro che si dichiarano molto interessati, cresciuta di 11 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Sotto il profilo generazionale, sia la Generazione Z sia i Millennial evidenziano livelli di interesse leggermente inferiori rispetto al 2025 (in calo di 2-3 punti percentuali, pur partendo da livelli molto elevati). Tuttavia, il campione dell’edizione 2026 comprende una quota maggiore di rispondenti appartenenti alla Generazione Z, i quali continuano a manifestare un interesse per gli investimenti sostenibili superiore rispetto alle generazioni più anziane, compensando così tale flessione nei dati complessivi.




