La Banca d’Italia conferma l’integrazione dei criteri ESG nella gestione dei propri investimenti, con l’obiettivo di coniugare rendimento, contenimento dei rischi e sostenibilità. La strategia prevede esclusioni per settori e pratiche non conformi agli standard internazionali, la selezione di emittenti con migliori performance ESG e il progressivo rafforzamento degli investimenti in titoli verdi. Nel 2025 gli indicatori climatici restano in linea con l’anno precedente e segnalano una limitata esposizione al rischio di transizione. In crescita anche la quota di green bond sovrani, pari al 5,8% del portafoglio finanziario, per circa 7 miliardi di euro.




