L’ESMA ha pubblicato una call for evidence dedicata all’evoluzione dei mercati azionari europei nel periodo 2022–2025, basata sui dati di transaction reporting raccolti ai sensi del MiFIR.
Dall’analisi emerge che i mercati equity europei continuano nel complesso a funzionare in modo efficiente. La quota di “addressable liquidity” si è mantenuta stabile intorno all’85% dei volumi complessivi, mentre il trading on-book ha rappresentato circa il 75–80% delle negoziazioni nel periodo osservato.
L’Autorità segnala tuttavia un progressivo calo del trading continuo “lit”, compensato dall’aumento dell’attività attraverso altri meccanismi di negoziazione, in particolare closing auctions, frequent batch auctions e systematic internalisers (SI).
La consultazione si concentra inoltre sulla distribuzione della liquidità tra i diversi meccanismi di trading nei vari Paesi europei e raccoglie osservazioni sul concetto di addressable liquidity e sul relativo trattamento nell’ambito dell’RTS 1, inclusa una possibile revisione del framework di trasparenza post-trade.
Contestualmente, ESMA ha annunciato l’abrogazione della Q&A che chiariva l’applicazione del regime tick-size alle periodic auctions.
Gli stakeholder potranno inviare osservazioni entro il 30 giugno 2026. ESMA pubblicherà un feedback statement nella seconda metà dell’anno, continuando nel frattempo a monitorare gli effetti delle recenti modifiche al MiFIR e l’evoluzione dei diversi modelli di negoziazione.




