Un nuovo briefing ECON Expertise di EGOV analizza l’evoluzione del mercato globale del private credit, con particolare attenzione a Stati Uniti ed Europa, evidenziandone opportunità e potenziali rischi sistemici.
Negli ultimi anni il private credit ha registrato una forte crescita, diventando una fonte sempre più rilevante di finanziamento alternativa al sistema bancario tradizionale. Sebbene il mercato resti fortemente concentrato negli Stati Uniti, anche l’Europa sta vivendo una rapida espansione del settore.
Il report sottolinea tuttavia alcune criticità legate alla stabilità finanziaria, tra cui:
- opacità nelle valutazioni e nei rating;
- utilizzo della leva finanziaria;
- rischi di liquidità;
- crescente interconnessione con banche e operatori finanziari non bancari.
Particolare attenzione viene inoltre posta all’elevata esposizione del private credit verso il settore software, oggi più vulnerabile alle rapide trasformazioni generate dall’intelligenza artificiale.
Le recenti tensioni nel mercato statunitense hanno rafforzato i timori relativi alla qualità del credito, ai rischi di rifinanziamento e alla limitata trasparenza di alcune esposizioni.
Secondo il briefing, maggiore trasparenza, migliore disponibilità dei dati e un monitoraggio più efficace delle interconnessioni finanziarie saranno elementi fondamentali per contenere i rischi emergenti senza compromettere i benefici del private credit.




