Le più recenti indicazioni macroeconomiche delineano per l’Italia un quadro di crescita moderata, accompagnato da un graduale rientro dell’inflazione e da segnali di stabilizzazione nel mercato del credito.
Crescita economica
Le proiezioni per il 2026 indicano una crescita del PIL pari allo 0,5%, con una stima analoga anche per il 2027. Nel primo trimestre del 2026 il PIL ha registrato una variazione congiunturale dello 0,2%, confermando un ritmo di espansione contenuto.
Inflazione
L’inflazione al consumo (IPCA) è prevista al 2,6% nel 2026, con una riduzione all’1,8% nel 2027. Il dato preliminare di aprile 2026 segnala tuttavia un incremento tendenziale del 2,9%, ancora superiore agli obiettivi di stabilità dei prezzi.
Investimenti
Gli investimenti fissi lordi sono tornati a crescere nel 2025, con un aumento del 3,5% dopo la contrazione registrata nel 2024. Permane tuttavia un atteggiamento prudente da parte delle imprese, influenzato dall’incertezza del contesto economico.
Mercato del lavoro
Il mercato del lavoro continua a mostrare una sostanziale stabilità. Il tasso di partecipazione nella fascia 15-64 anni si mantiene intorno al 66%, mentre gli occupati in Italia si avvicinano ai 24 milioni.
Settore bancario
Nel comparto bancario si osserva una stabilizzazione dei tassi di interesse sui nuovi prestiti alle imprese. La qualità del credito resta monitorata attentamente, con indicatori di deterioramento che mostrano segnali di tenuta.
https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/economia-italiana-in-breve/2026/eib_Maggio_2026_it.pdf




