Oggi, 7 maggio 2026, la presidenza del Consiglio e i negoziatori del Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su una proposta per semplificare alcune regole riguardanti l'intelligenza artificiale (IA). Tale proposta è parte del pacchetto legislativo 'Omnibus VII' nell'agenda di semplificazione dell'UE, il quale include proposte per due regolamenti volti a semplificare ed armonizzare il quadro legislativo dell’UE in materia di Intelligenza Artificiale.
In vista della scadenza del 2 agosto 2026, data di entrata in vigore delle disposizioni sui sistemi di IA ad alto rischio, la Commissione ha avanzato una serie di modifiche mirate all'AI Act. Al riguardo, le modifiche propongono di posticipare fino a 16 mesi l'applicazione delle relative regole, subordinandole alla conferma della disponibilità degli standard e degli strumenti necessari. Sul piano sostanziale, le modifiche prevedono l'estensione di alcune esenzioni regolamentari alle piccole società di media capitalizzazione, la riduzione dei requisiti in casi limitati, l'ampliamento della possibilità di trattare dati personali sensibili ai fini del contrasto ai pregiudizi algoritmici, il rafforzamento dei poteri dell'Ufficio AI e la riduzione della frammentazione della governance. Data l'urgenza, i co-legislatori hanno trattato la proposta come prioritaria, mantenendone sostanzialmente l'impianto originario.




