La Banca Centrale Europea, il 4 maggio 2026, ha pubblicato i risultati del Sondaggio tra i Previsori Professionali per il secondo trimestre del 2026, che evidenziano tre tendenze principali.
Sul fronte dell'inflazione, le aspettative per l'indice Harmonised Index of Consumer Prices (HICP) headline sono state riviste al rialzo nel breve periodo, attestandosi al 2,7% per il 2026 e al 2,1% per il 2027, mentre rimangono invariate al 2,0% per il 2028 e per il lungo periodo. Analogamente, l'inflazione core — che esclude energia e alimentari — è attesa al 2,2% per il 2026 e il 2027 e al 2,1% per il 2028, anch'essa rivista al rialzo nel breve termine rispetto al sondaggio precedente.
Sul fronte della crescita, le aspettative per il PIL reale sono state riviste al ribasso, con una crescita attesa dell'1,0% nel 2026 e dell'1,3% nel 2027, rispettivamente 0,2 e 0,1 punti percentuali in meno rispetto alla rilevazione precedente, principalmente per effetto dell'impatto negativo atteso dell'aumento dei prezzi dell'energia legato al conflitto in Medio Oriente. Le aspettative per il 2028 e per il lungo periodo rimangono invariate all'1,3%.
Sul fronte occupazionale, le aspettative sul tasso di disoccupazione restano invariate, con valori attesi al 6,3% nel 2026, al 6,2% nel 2027 e al 6,1% nel 2028 e nel lungo periodo.




