In un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche, shock energetici e frammentazione economica, l’Europa è chiamata a una scelta strategica: rafforzare la propria unità o rischiare una progressiva perdita di rilevanza.
È questo il messaggio centrale del nuovo policy paper “One Europe, One Market”, promosso dalla Jacques Delors Friends of Europe Foundation insieme ai Jacques Delors Institutes, AREL Single Market Lab e Friends of Europe.
Il documento evidenzia come la principale vulnerabilità europea risieda nella frammentazione interna — nei mercati dei capitali, nei sistemi energetici e nello spazio digitale — con effetti negativi su competitività e resilienza.
Per rispondere a queste sfide, viene proposta una roadmap ambiziosa per completare il Mercato Unico entro il 2028, in linea con la visione sostenuta da Enrico Letta. Tre le priorità chiave: un’Unione del risparmio e degli investimenti, una vera Unione dell’energia e un rafforzamento dell’innovazione e della scala delle imprese europee.
In un mondo sempre più dominato da grandi blocchi economici, il completamento del Mercato Unico emerge come la leva strategica fondamentale per il futuro dell’Europa.




