La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica su un progetto di atto delegato relativo al quadro prudenziale applicabile al rischio di mercato delle banche, nell’ambito della revisione fondamentale del portafoglio di negoziazione (Fundamental Review of the Trading Book, FRTB). L’iniziativa si inserisce nel processo di attuazione degli standard internazionali definiti dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria.
Contesto normativo e obiettivi dell’intervento
L’FRTB rappresenta uno degli elementi qualificanti del pacchetto di riforme di Basilea III, introducendo metodologie più avanzate per la misurazione del rischio di mercato, con l’obiettivo di allineare in modo più accurato i requisiti patrimoniali ai rischi effettivamente assunti dalle banche nelle attività di trading.
Nel contesto europeo, tutte le componenti di Basilea III, ad eccezione dell’FRTB, risultano applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2025, a conferma dell’impegno dell’Unione europea nel recepimento tempestivo degli standard internazionali.
Contenuto del progetto di atto delegato
Il progetto sottoposto a consultazione introduce modifiche mirate alla disciplina FRTB, la cui applicazione è prevista a partire dal 1° gennaio 2027, in coerenza con il quadro delineato dal Regolamento sui requisiti patrimoniali.
Le misure proposte sono finalizzate a mitigare, per un periodo transitorio di tre anni, l’impatto negativo in termini di requisiti di capitale derivante dall’applicazione delle nuove regole. L’intervento mira, in particolare, a garantire condizioni di concorrenza equilibrate per le banche dell’Unione europea rispetto agli operatori internazionali attivi nei mercati di trading.
Iter di consultazione e prossimi sviluppi
Le modifiche prospettate riflettono gli esiti di una consultazione mirata svolta alla fine del 2025, nonché i contributi forniti dagli esperti degli Stati membri. L’iniziativa si colloca inoltre in linea con gli obiettivi delineati nella strategia europea per l’unione dei risparmi e degli investimenti, che individua nella competitività del settore bancario un elemento prioritario.
L’adozione formale dell’atto delegato è prevista al termine di un periodo di quattro settimane, con scadenza fissata al 19 maggio 2026. Tale tempistica è volta a garantire a banche e autorità competenti un adeguato livello di certezza regolamentare in vista dell’entrata in vigore del nuovo quadro a partire dal 1° gennaio 2027.
Considerazioni finali
L’intervento rappresenta un passaggio rilevante nel completamento dell’attuazione di Basilea III nell’Unione europea, con un bilanciamento tra esigenze di stabilità finanziaria e tutela della competitività degli intermediari. La fase transitoria prevista appare funzionale ad accompagnare il sistema bancario verso il nuovo regime, riducendo potenziali effetti distorsivi nel breve periodo.




