L’Autorità bancaria europea (EBA) ha avviato una consultazione pubblica per delineare Linee guida in materia di limiti alle esposizioni verso entità di shadow banking. L’obiettivo è allineare tali regole al nuovo quadro UE sulle grandi esposizioni e rafforzare le pratiche di gestione del rischio e governance.
Le principali novità includono:
- l’adeguamento alle RTS entrate in vigore nel 2024 sui criteri di identificazione delle entità di shadow banking;
- il passaggio dal capitale ammissibile al capitale Tier 1 come base per i limiti;
- l’eliminazione della soglia di rilevanza dello 0,25%;
- il mantenimento dei requisiti di governance e dei metodi di determinazione dei limiti.
La consultazione raccoglie osservazioni sugli impatti applicativi, sulle prassi di mercato e sugli effetti dei limiti quantitativi, nonché su come le banche identificano, monitorano e gestiscono tali esposizioni. Il termine ultimo per inviare commenti al documento di consultazione è fissato al 9 luglio 2026 alle ore 23:59.
I contributi serviranno non soltanto a finalizzare le Linee guida ma anche a supportare ulteriori lavori normativi, tra cui una relazione sul ruolo dello shadow banking nell’Unione dei mercati dei capitali e una valutazione delle esposizioni degli enti, attesa entro il 2027.
La revisione è prevista dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR 3), che impone anche all’EBA di valutare l’adeguatezza dei limiti alle esposizioni verso queste entità, considerate intermediari creditizi non bancari non soggetti a vigilanza prudenziale equivalente.



