La BCE pubblica un nuovo studio, basato su un ampio sondaggio condotto in 17 paesi dell’area euro, che analizza chi sono i possessori di criptovalute e come esse vengono utilizzate nei pagamenti, rivelando profili e preferenze molto diversi tra gli utenti. I risultati mettono inoltre in discussione alcune convinzioni diffuse: se da un lato il possesso di contante sembra associato all’adozione delle criptovalute, dall’altro – in condizioni di incertezza economica – accumulare riserve di liquidità può ridurne la diffusione.




