La Banca d’Italia, nella Nota di stabilità finanziaria e vigilanza n. 50 del marzo 2026, dedica un’analisi al mercato del Buy Now Pay Later (BNPL), evidenziandone la rapida espansione anche in Italia e i profili di vulnerabilità che accompagnano questo strumento. Secondo lo studio, la quota di famiglie che ha fatto ricorso almeno qualche volta al BNPL è passata da poco più del 4 per cento nel 2022 a quasi il 30 per cento all’inizio del 2025. La diffusione del fenomeno interessa in misura crescente soggetti finanziariamente più fragili, con redditi medio-bassi, risorse patrimoniali limitate e posizioni debitorie già in essere. La Nota sottolinea inoltre che, a partire da novembre 2026, la nuova direttiva europea sul credito ai consumatori includerà gran parte delle operazioni di BNPL, introducendo regole più stringenti in materia di trasparenza e valutazione del merito creditizio, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori e contenere i rischi di sovraindebitamento.




