Analisi tratta dal Risk Monitoring Report EBA
Il contesto
Il 10 ottobre 2025 i mercati delle cripto-attività hanno registrato movimenti bruschi e repentini in seguito all'annuncio a sorpresa del Presidente Trump di un dazio del 100% sulle importazioni cinesi.
Lo shock ha colpito un ecosistema strutturalmente fragile: l'elevato livello di leva finanziaria, la scarsa profondità dei mercati e le debolezze operative di alcuni exchange cripto hanno amplificato significativamente l'impatto dell'evento.
Contagio e interconnessioni sistemiche
Lo shock non si è propagato ai mercati finanziari tradizionali. Tuttavia, il progressivo rafforzamento dei legami tra cripto-attività e sistema finanziario più ampio — in particolare attraverso gli stablecoin — impone un monitoraggio attento e continuativo da parte delle autorità di vigilanza.
Man mano che i mercati cripto maturano, la loro capacità di resistenza agli shock dipenderà in misura crescente dalla capacità di affrontare i rischi strutturali che ne caratterizzano l'architettura: dall'eccessiva leva all'opacità operativa degli intermediari, fino alla gestione dei rischi di liquidità connessi agli stablecoin.
Le indicazioni del Risk Monitoring Report
L'episodio del 10 ottobre costituisce un caso di studio rilevante per le autorità di vigilanza e per gli operatori del settore. Il Risk Monitoring Report EBA analizza in dettaglio le dinamiche osservate e individua nelle vulnerabilità strutturali dei mercati cripto — e non nelle sole turbolenze macroeconomiche esterne — il principale fattore amplificatore del rischio.
Il documento è disponibile al seguente indirizzo: https://www.esma.europa.eu/sites/default/files/2026-03/ESMA50-1949966494-4041_TRV_Risk_Monitor_1_2026.pdf




