L'Autorità bancaria europea (EBA) ha avviato due consultazioni pubbliche relative al progetto di linee guida e di norme tecniche di regolamentazione (RTS) in materia di autorizzazione all'uso dei modelli di margine iniziale per i contratti derivati OTC non compensati da una controparte centrale, ai sensi del Regolamento europeo sulle infrastrutture di mercato (EMIR).
Il Regolamento (UE) 2024/2987 (EMIR 3) ha introdotto l'obbligo di richiedere autorizzazione preventiva per l'utilizzo di modelli di margine iniziale come tecnica di attenuazione del rischio.
L'art. 11, par. 3 conferisce a EBA — in cooperazione con AESFEM e AEAP — il potere di emanare orientamenti volti a garantire l'applicazione uniforme del processo di autorizzazione. L'art. 11, par. 15 incarica inoltre EBA di stabilire le procedure di vigilanza per la convalida iniziale e continua dei modelli di gestione del rischio.
Il 1° marzo 2026 EBA ha pubblicato la propria decisione sulla convalida centrale a livello UE dell'ISDA SIMM, che fornisce ulteriori chiarimenti sul ruolo dell'Autorità nella convalida dei modelli di margine iniziale pro forma, anteriormente all'autorizzazione delle controparti di compensazione.
Il documento di consultazione sulle linee guida interviene su due profili principali. In primo luogo, specifica le informazioni e la documentazione minime che le controparti devono presentare affinché la domanda sia considerata completa. Tali requisiti si basano sulle indicazioni già delineate nell'allegato alla lettera di non intervento EBA sull'applicazione dell'EMIR, pubblicata nel dicembre 2024, la quale cesserà di applicarsi con l'entrata in vigore delle nuove linee guida.
In secondo luogo, il documento definisce le tecniche di valutazione che le autorità competenti applicheranno in sede di autorizzazione dei modelli di margine iniziale. Tali tecniche si rivolgono alle controparti appartenenti a gruppi con un importo nozionale medio mensile aggregato di derivati OTC non compensati centralmente superiore a 750 miliardi di euro. Qualora un modello interno si basi su un modello pro forma, quest'ultimo deve essere previamente convalidato da EBA prima dell'autorizzazione da parte dell'autorità competente.
I documenti di consultazione rappresentano un passo rilevante verso la definizione di un processo di autorizzazione solido, efficiente e armonizzato in tutta l'Unione europea per i modelli utilizzati nello scambio di margini iniziali relativi a derivati non compensati centralmente.
Di seguito i link per le due consultazioni:




