L’Autorità europea per la lotta al riciclaggio di denaro (AMLA) ha pubblicato il nuovo pacchetto di rendicontazione, finalizzato alla raccolta e verifica dei dati forniti dagli enti selezionati. L’iniziativa rappresenta un passaggio chiave per testare e calibrare i modelli di valutazione del rischio che saranno utilizzati a livello europeo.
I modelli sviluppati da AMLA perseguono un duplice obiettivo. Da un lato, forniranno elementi informativi a supporto della selezione – prevista nel 2027 – di un massimo di 40 enti che saranno sottoposti alla vigilanza diretta dell’Autorità a partire dal 2028. Dall’altro, mirano a garantire che la valutazione dei rischi di riciclaggio di denaro negli istituti di credito e finanziari avvenga in modo coerente tra tutte le autorità di vigilanza dell’Unione europea.
Il pacchetto di segnalazione è stato elaborato in stretta collaborazione con le autorità nazionali competenti e con gli enti inclusi nel campione. A seguito di una prima fase di consultazione, AMLA aveva già condiviso una bozza attraverso le autorità di vigilanza, consentendo agli operatori coinvolti di acquisire familiarità con il modello e di avviare le attività interne di mappatura dei dati.
La versione pubblicata integra i contributi ricevuti sia dalle autorità nazionali sia dal settore privato e costituisce ora il riferimento ufficiale per l’esercizio di verifica. I soggetti selezionati sono invitati a scaricare il modello e a consultare il webinar registrato, che fornisce chiarimenti operativi e risposte alle principali domande.
AMLA precisa che tutti gli enti coinvolti sono stati informati dalle rispettive autorità nazionali: in assenza di notifica, l’ente non rientra nel perimetro dell’esercitazione.
Le entità partecipanti sono tenute a trasmettere i dati richiesti entro il 22 aprile 2026.




