L'Economic Governance and EMU Scrutiny Unit (EGOV), analizza la rilevanza dei neobanks — le banche nate digitali — per la Banking Union europea, esaminandone dimensioni, benefici e rischi.
Il fenomeno risulta ancora contenuto: la BCE identifica 60 banche puramente digitali nell'area euro, con una quota di mercato aggregata cresciuta dal 3,1% nel 2019 al 3,9% nel 2024. I casi più rilevanti sono Revolut Bank UAB (€30,7 miliardi di attivi, licenza lituana), Trade Republic e N26, tutti caratterizzati da modelli di business specializzati, forte dipendenza dai depositi retail e bassa redditività strutturale.



