Lo studio, promosso dal Parlamento Europeo, esamina l’evoluzione e le differenze tra inflazione effettiva, inflazione percepita e inflazione attesa nell’area euro nel quinquennio 2020-2025. Dall’analisi emerge una marcata persistenza sia nelle percezioni sia nelle aspettative di inflazione, con la conseguente formazione di distorsioni di natura ciclica nel corso della fase inflazionistica. A tal proposito, lo studio mostra come le aspettative risultino complessivamente più ancorate e maggiormente correlate alle convinzioni che orientano le scelte economiche rispetto alle percezioni. Lo studio è stato predisposto dall'Unità di Governance Economica e Controllo dell'UEM su richiesta del Comitato per gli Affari Economici e Monetari (ECON) in vista del Dialogo Monetario con il Presidente della BCE del 26 febbraio 2026.



