L’ESMA ha rilasciato una dichiarazione ricordando alle aziende il loro obbligo di valutare se i prodotti appena offerti rientrino nell'ambito delle attuali misure di intervento sui CFD. La dichiarazione fa seguito alla crescente diffusione di strumenti derivati, spesso offerti sotto forma di futures o contratti perpetui, che offrono esposizione a leva sui valori sottostanti, inclusi cripto-asset come Bitcoin. Tali strumenti finanziari sono suscettibili di rientrare nell’ambito delle vigenti misure nazionali di intervento sui prodotti relative ai CFD adottate dalle autorità competenti nazionali. La dichiarazione richiama inoltre l’attenzione delle imprese su alcuni profili essenziali: in considerazione della loro complessità, i derivati richiedono l’individuazione di un mercato di riferimento limitato, accompagnato da una strategia di distribuzione coerente; nell’erogazione di servizi non basati sulla consulenza è necessario effettuare una valutazione di appropriatezza conforme ai requisiti previsti per gli strumenti finanziari complessi; infine, le imprese sono tenute ad adottare misure adeguate per individuare, prevenire e gestire i potenziali conflitti di interesse che possono derivare dall’offerta di tali prodotti.



