Nel numero di gennaio-febbraio di FocusRisparmio è stato pubblicato il Barometro regolamentare di Assogestioni. Si tratta di un inserto speciale composto da cinque contributi a firma degli esperti dell’Associazione, dedicato ai principali dossier normativi e alle novità di maggiore impatto per l’industria del risparmio gestito.
L’iniziativa si propone di offrire un quadro organico e aggiornato delle traiettorie regolamentari, in ambito europeo e nazionale, che stanno ridefinendo il contesto operativo del settore.
Raccomandazione SIA e traiettorie del risparmio gestito
L’analisi approfondisce la priorità europea di costruire una vera Unione del risparmio e degli investimenti, funzionale al sostegno della transizione e al rafforzamento della competitività. Un percorso volto a favorire una più efficace canalizzazione del risparmio verso l’economia reale.
Nuova architettura della previdenza complementare
Dopo anni di attesa, con la Legge di Bilancio 2026 emergono segnali di cambiamento concreto. Il contributo esamina le possibili evoluzioni dell’impianto normativo e i riflessi per operatori e aderenti.
Verso la revisione della SFDR
La proposta di revisione della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR) interviene su perimetro applicativo, classificazione dei prodotti e semplificazione degli obblighi informativi, con l’obiettivo di accrescere chiarezza, coerenza e comparabilità nell’ambito della finanza sostenibile.
Mercati dei capitali più integrati: l’iniziativa europea
Il Market Integration Package rappresenta un ulteriore impulso verso un sistema finanziario europeo più integrato ed efficiente, attraverso la riduzione delle frammentazioni e il rafforzamento dell’operatività transfrontaliera.
Recepimento delle nuove AIFMD e UCITSD
Lo schema di decreto di modifica del TUF recepisce le innovazioni introdotte dalla Alternative Investment Fund Managers Directive (AIFMD) e dalla Undertakings for Collective Investment in Transferable Securities Directive (UCITSD). L’approfondimento in discorso illustra le principali scelte legislative e i profili di maggiore rilievo per l’industria.
Il Barometro regolamentare si conferma uno strumento di analisi e orientamento a supporto degli operatori, in una fase di profonda evoluzione del quadro normativo di riferimento.



