logo new.jpeg
logo celf 1.jpeg
llogo hoganlovells blu

CONTATTI
info@celfinance.eu
Piazza della Rovere 115, 00165 - Roma

 

SOCIAL 


youtube

Cyber Resilience Act: il nuovo quadro europeo per la sicurezza dei prodotti digitali

11/02/2026 09:26

CELF

NEWS, NOVITA' NORMATIVE,

Cyber Resilience Act: il nuovo quadro europeo per la sicurezza dei prodotti digitali

Il Cyber Resilience Act (CRA) rappresenta un passaggio strategico nella costruzione di un ecosistema digitale europeo più sicuro e resiliente. Con que

Il Cyber Resilience Act (CRA) rappresenta un passaggio strategico nella costruzione di un ecosistema digitale europeo più sicuro e resiliente. Con questo regolamento, l’Unione europea introduce un quadro normativo armonizzato volto a garantire che tutti i prodotti hardware e software con elementi digitali immessi sul mercato dell’UE rispettino requisiti obbligatori di cybersicurezza.

In un contesto caratterizzato dalla crescente diffusione di dispositivi e applicazioni connessi — dai prodotti consumer ai software professionali — il CRA interviene per colmare le carenze riscontrate in termini di sicurezza informatica, gestione delle vulnerabilità e trasparenza verso utenti e imprese.

Un approccio strutturale alla sicurezza

Il regolamento stabilisce obblighi vincolanti per i fabbricanti lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti, dalla fase di progettazione e sviluppo fino alla manutenzione post-commercializzazione. La cybersicurezza diviene così un requisito strutturale, integrato sin dalla fase di pianificazione (“security by design”) e accompagnato da misure di monitoraggio e aggiornamento continuo.

I produttori sono inoltre tenuti a:

garantire adeguati livelli di protezione contro accessi non autorizzati e vulnerabilità note;

gestire tempestivamente le vulnerabilità emergenti;

fornire aggiornamenti di sicurezza per l’intero periodo previsto di utilizzo del prodotto.

Per determinate categorie di prodotti considerati critici sotto il profilo della cybersicurezza, è prevista una valutazione di conformità da parte di un organismo notificato prima dell’immissione sul mercato dell’Unione.

Marcatura CE e vigilanza del mercato

La conformità ai requisiti del CRA sarà attestata mediante l’apposizione della marcatura CE. Le autorità nazionali competenti per la vigilanza del mercato saranno responsabili del controllo e dell’applicazione delle disposizioni, assicurando uniformità di enforcement all’interno dell’Unione europea.

Tempistiche di applicazione

Il Cyber Resilience Act è entrato in vigore il 10 dicembre 2024. Le sue disposizioni si applicheranno secondo il seguente calendario:

dall’11 settembre 2026: obblighi di segnalazione delle vulnerabilità e degli incidenti rilevanti;

dall’11 dicembre 2027: applicazione delle principali disposizioni sostanziali relative ai requisiti di cybersicurezza.

Tale periodo transitorio è volto a consentire agli operatori economici di adeguare processi organizzativi, procedure tecniche e modelli di governance.

Inquadramento strategico

Il CRA si inserisce nel solco della Strategia UE per la cybersicurezza del 2020 e della Security Union Strategy, integrando e completando il quadro normativo europeo in materia, in particolare in coordinamento con la Direttiva NIS2.

L’iniziativa riflette la volontà dell’Unione di rafforzare la fiducia nel mercato digitale europeo, promuovendo al contempo innovazione, competitività e tutela degli utenti.

Il Cyber Resilience Act segna, in definitiva, un’evoluzione significativa del modello regolatorio europeo: dalla gestione reattiva delle minacce informatiche a un sistema preventivo e strutturato di responsabilizzazione degli operatori economici lungo l’intera catena del valore.

Link: https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/cyber-resilience-act 

CELF - Center of European Law and Finance - Tutti i diritti riservati  |  Privacy  |  Codice Etico

<< Homepage