L’obiettivo del presente position paper è di suggerire la realizzazione di un safe asset europeo mediante l’emissione di titoli asset-backed garantiti dal garante sovranazionale europeo (Banca Europea per gli Investimenti/Fondo Europeo per gli Investimenti) con l’obiettivo di conferire stabilità ed omogeneità al mercato finanziario europeo. Nella costituzione di tale nuovo safe asset europeo, la cartolarizzazione assume, quindi, ad avviso degli scriventi, un ruolo centrale tenuto conto dei vantaggi che tale strumento può apportare agli investitori e al mercato europeo. La cartolarizzazione, come è noto, è lo strumento ponte tra il mercato dei capitali e quello tradizionale bancario che meglio permette di diversificare le fonti di finanziamento anche in considerazione della rischiosità dell’asset da cartolarizzare.
In tale prospettiva, è importante creare le condizioni per lo sviluppo del relativo mercato che, come si vedrà nel presente contributo, ha subito in Europa una flessione significativa a partire dalla grande crisi del 2007 determinata dal default delle cartolarizzazioni dei mutui sub-prime in USA. A causa di questi eventi, il mercato della cartolarizzazione non sembra essersi ripreso dallo stigma che accompagna tali operazioni, nonostante i livelli di default osservati in Europa restino contenuti. In effetti, mentre il mercato USA ha recuperato ed è cresciuto rispetto alla contrazione subita a seguito della crisi degli anni 2007 e seguenti, il mercato europeo non ha mostrato la medesima resilienza.
Nel delineato contesto, l’esigenza di un’impellente creazione di una Unione dei Mercati di Capitali, da tempo avvertita in sede UE, è dunque correlata alla necessità di adottare gli opportuni provvedimenti, in questa sede suggeriti, in materia di cartolarizzazione affinché a quest’ultima venga riconosciuto un ruolo primario.



