Assogestioni ha pubblicato l'aggiornamento 2025 dell'Osservatorio annuale sui sottoscrittori di fondi comuni in Italia, elaborato dall'Ufficio Studi dell'Associazione.
Il rapporto, firmato da Alessandro Rota (Direttore Ufficio Studi), Riccardo Morassut (Senior Research Analyst, Ufficio Studi) e Giuseppe Bono (Junior Research Analyst, Ufficio Studi), offre una panoramica della platea degli investitori italiani che ricorrono a fondi comuni. In particolare, attualmente lo studio rileva 12,4 milioni gli italiani che investono in fondi comuni, il 7% in più rispetto all'anno precedente, con un tasso di partecipazione salito al 21% della popolazione. Il valore complessivo investito dalle famiglie ha raggiunto 679 miliardi di euro, rispetto ai 608 miliardi del 2024, per un investimento medio di 55.000 euro — cifra che scende a 37.000 euro per i sottoscrittori di fondi italiani e sale per chi investe in fondi esteri.
Nel recente rapporto, l'analisi risulta inoltre più approfondita grazie a un focus specifico sui sottoscrittori per generazioni e fasce d'età. L’età media del sottoscrittore italiano è di 61 anni, con le generazioni di Boomers, Silent e Greatest Generation che rappresentano il 52% del totale. Segue la Generazione X con il 30%, un dato che conferma una sovra-rappresentazione rispetto al totale dei residenti della stessa età.




