Un nuovo studio della BCE analizza il rapporto tra composizione degli investimenti e divari di crescita economica nell’Unione europea e nelle principali economie avanzate nel periodo 1996-2021. Pur a fronte di livelli complessivi di investimento sostanzialmente comparabili tra UE e Stati Uniti, l’Europa mostra una minore incidenza degli investimenti in capitale intangibile e in capitale ICT, sia tangibile sia immateriale.
Secondo l’analisi, tale differenza contribuisce a spiegare parte del divario di produttività tra UE e Stati Uniti. Gli investimenti in attrezzature per le comunicazioni, ricerca e sviluppo e altri prodotti della proprietà intellettuale risultano infatti associati a una maggiore crescita del PIL pro capite rispetto ad altre forme di investimento.
Lo studio evidenzia inoltre che gli effetti positivi degli investimenti ICT sono più marcati nei paesi con livelli di reddito più elevati e maggiore capitale umano. Ne emerge l’importanza non solo di aumentare il volume degli investimenti, ma soprattutto di migliorarne allocazione ed efficienza, orientandoli verso le componenti maggiormente capaci di sostenere la crescita di lungo periodo.
Il documento è consultabile al seguente link: https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/scpwps/ecb.wp3242~873057c617.it.pdf?0929093f478d445644392fdd579b7504




