Il Parlamento europeo ha approvato emendamenti alla proposta della Commissione UE nell’ambito del c.d. Digital Omnibus, intervenendo sui tempi di applicazione di alcune disposizioni dell’AI Act. In particolare, è stato proposto il rinvio al 2 dicembre 2027 delle norme relative ai sistemi di IA ad alto rischio di cui all’art. 6, par. 2, e allegato III, nonché al 2 agosto 2028 di quelle riguardanti i sistemi ad alto rischio disciplinati dall’art. 6, par. 1, e allegato I.
Tra le ulteriori modifiche figurano il termine del 2 novembre 2026 per l’adeguamento all’obbligo di filigrana dei contenuti generati dall’IA, l’introduzione di un divieto per i software di nudificazione non consensuale e la possibilità, in casi eccezionali, di trattare categorie particolari di dati per ridurre distorsioni suscettibili di incidere sulla salute e sulla sicurezza delle persone. Gli emendamenti mirano, inoltre, a coordinare meglio l’AI Act con la normativa settoriale europea già vigente, alleggerendo gli oneri per i prodotti già disciplinati da regole specifiche.




