Il Consiglio europeo sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’agenda sulla competitività, puntando sulla deregolazione e riducendo il coinvolgimento del Parlamento, che non ha ricevuto una vera roadmap ma solo documenti informali. Questa dinamica aumenta il rischio di cattura regolatoria, favorendo l’influenza delle grandi lobby industriali e indebolendo trasparenza e controllo democratico. Nonostante le promesse di governance condivisa, il processo decisionale appare sempre più concentrato e meno inclusivo, mentre il Parlamento cerca di difendere il proprio ruolo istituzionale.
https://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2026/03/20/european-council-conclusions/




